Ogni osservazione di un’opzione deve identificare contratto, sottostante, tipo, strike, scadenza e data della quotazione. Se uno di questi elementi è incoerente, il prezzo può sembrare conveniente semplicemente perché stiamo confrontando contratti diversi.

Una riga non è una certezza

Il prezzo ultimo potrebbe riferirsi a uno scambio precedente. Denaro e lettera possono essere assenti o incompatibili. Una serie apparentemente continua può contenere contratti rettificati dopo uno split. Prima del backtest controlliamo identità, coerenza dei prezzi, copertura e liquidità.

Cosa fare con i buchi

Inventare un prezzo mancante rende la simulazione più liscia e meno affidabile. Un ingresso privo di quotazioni utilizzabili deve essere escluso secondo regole esplicite. Una posizione già aperta richiede invece un trattamento dichiarato della valorizzazione: prezzo osservato, dato non disponibile o scenario prudenziale non sono equivalenti.

Conservare la possibilità di verificare

Il processo di acquisizione mantiene copie dei dati e controlli di integrità, così da poter ricostruire ciò che è stato usato. Ampliare il paniere a centinaia di titoli è utile soltanto se ogni nuova porzione supera gli stessi controlli. La quantità non compensa errori sistematici. Per il lettore questo si traduce in date di osservazione visibili, grafici con zone prive di prezzi riconoscibili e risultati accompagnati dalle convenzioni di calcolo. Un dato escluso può ridurre il campione, ma evitare un’illusione di precisione è parte del lavoro di ricerca.

Esempi didattici, non indicazioni operative. I risultati pubblicati derivano da backtest. Aggiornato il 13 settembre 2026.