Un bull put credit spread standard combina la vendita di una PUT e l’acquisto di una PUT con strike inferiore, sullo stesso sottostante e con la stessa scadenza. La quantità delle due gambe è identica. L’opzione venduta vale normalmente più di quella acquistata: la differenza produce il credito iniziale.
Un esempio leggibile
Immaginiamo di vendere la PUT con strike 100 e comprare quella con strike 95, incassando 1,20 dollari per azione. Con moltiplicatore 100, un singolo spread incassa 120 dollari lordi. La distanza tra gli strike vale 500 dollari per struttura. Nel payoff a scadenza la perdita massima prima dei costi è quindi 380 dollari.
Tre zone a scadenza
Sopra 100 entrambe le PUT hanno valore intrinseco nullo e il credito costituisce il guadagno lordo. Tra 95 e 100 la PUT venduta produce un debito crescente. Sotto 95 la protezione acquistata compensa ulteriori ribassi nel payoff combinato. Il pareggio teorico è 98,80, prima dei costi.
Leggere le due gambe insieme
La protezione riduce il rischio terminale, ma costa e modifica l’esposizione alla volatilità e al tempo. Nel laboratorio osserviamo sempre il risultato netto della struttura. Nella pratica delle opzioni americane, un’assegnazione anticipata o la gestione separata delle gambe può creare azioni, fabbisogni di cassa e oneri che il semplice diagramma a scadenza non mostra. Per questo il payoff teorico non esaurisce l’analisi operativa.
Approfondimento: OIC: Bull Put Spread ↗