Le opzioni azionarie standard sono normalmente quotate per azione, mentre il contratto rappresenta 100 azioni. Un prezzo di 1,20 dollari diventa quindi 120 dollari per contratto. Il moltiplicatore va applicato una volta sola: moltiplicarlo nuovamente trasforma un risultato plausibile in un risultato falso.
Il conto di una chiusura
Supponiamo di incassare 120 dollari aprendo uno spread. Più tardi lo riacquistiamo per 45 dollari. Con 1,30 dollari di commissioni all’apertura e altrettanti alla chiusura, il profitto netto dell’esempio è 72,40 dollari. Sono 120 meno 45 meno 2,60. Il premio incassato e il risultato economico rispondono a domande differenti.
E se aspettiamo la scadenza?
Se il payoff finale dovuto è nullo, il risultato teorico è il credito meno i costi modellati. Se lo spread termina parzialmente in perdita, il valore intrinseco combinato deve essere sottratto al credito. L’assenza di una chiusura anticipata non elimina eventuali oneri di esercizio, consegna o assegnazione nella realtà.
Una convenzione per ogni schermata
Nel sito distinguiamo prezzi per azione, dollari per singolo spread e risultato dell’intera posizione, che dipende anche dalla quantità. I contratti rettificati dopo operazioni societarie possono avere moltiplicatori o consegne diversi: non vanno trattati come contratti standard senza verificarli. Questa disciplina contabile è essenziale per confrontare il grafico del sottostante con il conto economico del trade.